Si è quindi pensato di avvicinare i soggetti più giovani al fine di formare ed eventualmente cambiare le loro abitudini alimentari all’insegna del “buono, pulito e giusto” poiché, in quanto consumatori, le loro scelte dipendono non solo dalla buone o cattive abitudini famigliari ma anche dalla pubblicità e dall’influenza di amici e conoscenti.
Obiettivi principali:
· Utilizzare l’orto come strumento di educazione ambientale oltre che alimentare
· Aumentare la consapevolezza delle proprie scelte d’acquisto
· Educare allo sviluppo sostenibile ed al consumo consapevole
· Imparare a leggere la realtà come un insieme di fenomeni percepiti attraverso tutti i sensi, migliorando la propria capacità di percezione sensoriale
· Maturare la consapevolezza che l’alimentazione è un fatto culturale che trascende l’aspetto nutrizionale
· Creare situazioni in cui sviluppare e migliorare la propria manualità ottenendo con il proprio lavoro prodotti “tangibili” e “gustabili”, rispettando tempi e cicli naturali e non pretendendo “tutto e subito”.




