Quartieri educativi (7)
Creazione di percorsi di educazione permanente dei cittadini, attivazione di reti informali e promozione di occasioni di mutuo aiuto fra cittadini che valorizzino il genere, l'intercultura, il rapporto fra generazioni.
La "rete delle vicine" ha lo scopo di mettere in relazione tra di loro le donne del quartiere e nel contempo esporr eil gruppo al confronto con un ospite-esperto a tema, che stimoli la ricerca di idee e di contenuti culturali.
Il progetto si articola in una serie di eventi, da ottobre a maggio di ogni anno, basati su una breve esposizione frontale di un tema da parte dell'ospite, a cui seguirà discuzzione, confronto e analisi.
Perseguire quindi, come filo rosso di tutto il percorso, sia l'aggregazione e la conoscenza senza diffidenze tra chi abita vicino, sia l'apprendimento e la crescita culturale attraverso un mezzo privo di barriere d'accesso.
Age e Arci Mantova, in collborazione con il Circolo Arci Te Brunetti e Auser organizza corsi di ginnastica per anziani, feste di quartiere ricche di occasioni d'incontro e di divertimento, un corso di pittura per bambini, competizioni sportive fra generazioni e culture.

Auser, insieme al Circolo Arci Te Brunetti e Arci Mantova organizza feste di quartiere, e competizioni sportive interculturali.
Insieme all'Istituto Bonomi Mazzolari organizza l'Orto di Quartiere, un'iniziativa che ha come obiettivo la realizzazione e la coltivazione di un orto didattico in collaborazione con l’associazione “Slow Food” e l’Auser per il coinvolgimento dei “nonni ortolani”.
L’associazione “ Slow Food” ha , come noto, tra gli obiettivi primari l’educazione al “mangiar bene”, il recupero dei vecchi saperi e della cucina tradizionale, contrapposti alla filosofia del “Fast Food” cioè del cibo interpretato e consumato all’insegna della velocità, della comodità e del disinteresse per l’origine e la preparazione degli alimenti.
Ricerca sull'identità e la storia dei quartieri
La ricerca per la ricostruzione storica dei quartieri Te Brunetti e Valletta Valsecchi condotta da una docente e da cinque allievi di dell’Istituto Bonomi Mazzolari, ha come primo obiettivo di analizzare la storia dei due quartieri Valletta Valsecchi e Te Brunetti attraverso libri, documentazione archivistica e foto. Dopo la ricostruzione degli avvenimenti che hanno portato alla formazione dei quartieri il gruppo di studio prenderà contatto con le varie associazioni di quartiere e per mezzo dell’intervista arricchirà le notizie storiche raccolte anche per verificare i cambiamenti sociali avvenuti negli ultimi decenni. Il materiale raccolto verrà divulgato e presentato attraverso video, foto e una pubblicazione. Il Circolo Arci Te Brunetti insieme ad altri partner - Auser, Age e Arci Mantova - organizza una serie di attività per rendere vivo il quartiere coinvolgendo giovani e anziani, proponendo
- gare sportive
- cinema di quartiere
- concorso di fotografia
- esibizioni di "wall writer"
- ginnastica per anziani
Il Corso di Mediazione del Conflitto è gestito da Sol.Co Mantova in collaborazione con il Csvm.
Si sta concludendo ora la formazione di un gruppo di mediatori e mediatrici in grado di gestire uno sportello di quartiere: sarà il luogo in cui i conflitti fra cittadini troveranno risoluzione, grazie alla figura del “mediatore sociale”. I conflitti tra cittadini producono infatti situazioni di disagio che difficilmente possono essere affrontati in altri sedi perché non rientrano nella competenze a di nessuna istituzione, tranne che in quella giurisdizionale. La mediazione sociale si propone di pianificare interventi efficaci ed efficienti per il superamento di tale disagio, partendo dalla premessa che il conflitto è una realtà, che non deve essere negata, ma riconosciuta ed affrontata.
L’arte, il teatro, la musica, la danza,offrono mezzi per riscoprire e sviluppare linguaggi personali con i quali entrare in rapporto prima con noi stessi poi con gli altri, favoriscono la comprensione di sé e l’accettazione della diversità,sono stimoli per apprendimento, la conoscenza, la comunicazione.
Negli spazi dell'Istituto Bonomi-Mazzolari si svolgeranno laboratori permanente di arti espressive ( cinema, teatro, web..) coinvolgendo i cittadini dei quartieri ed in particolare gli anziani e gli stranieri.
Questa forma di coinvolgimento rappresenta una novità rispetto alla tradizionale esperienza dei laboratori di arti espressive in genere riferiti ai bambini ed alle famiglie mentre in questo caso sono gli adolescenti che si rapportano con gli adulti anziani e con altri adolescenti del quartiere o dei quartieri.



